Che cos'è il bello in musica? Come lo si riconosce, come lo si descrive. E che cosa accade, nel profondo, quando un interprete suona e un ascoltatore ascolta?
Roberto Barreca risponde a queste domande con gli strumenti del filosofo, dello psicologo, dello psicoterapeuta e del musicista - una combinazione rara, che consente di spingersi dove molta musicologia tradizionale si ferma. Il risultato è un sistema estetico coerente e originale, a contatto diretto con la musica: dalle sonate di Paradisi ai quartetti di Haydn, da Mahler a Schoenberg, da Bernstein a Sinopoli, da Rampal a Horowitz, da Bach a Scriabin.
Ogni brano, ogni scelta esecutiva diventano qui occasione di ricerca del significato estetico, psicologico e metafisico che la musica rappresenta e che essa suscita in noi.