Educare oggi non è per nulla facile. Il venir meno del senso condiviso dell'educare, l'instabilità politica, l'incertezza economica, il disequilibrio della biosfera, le sollecitazioni delle nuove tecnologie, il crollo demografico, le disuguaglianze: tutto questo sfida fortemente i meccanismi dell'insegnare e dell'imparare. Occorre trovare nuove ragioni per accompagnare chi nasce dopo di noi a impossessarsi del mondo attraverso la conoscenza. In questo libro Marco Rossi-Doria affronta i problemi e le responsabilità generazionali e politiche, e mostra percorsi di riattivazione possibili, basati su certezze che non cambiano: che 'i piccoli e giovani sapiens' fin da subito imparano sempre e ovunque; che non imparano da soli, men che meno davanti a un programma digitale su misura, ma sempre dentro un 'noi' che avvicina e arricchisce; che non imparano imboccati passivamente ma in modo partecipe, anche usando bene l'IA. Chi non vorrebbe una scuola così? Ebbene, c'è. C'è nel patrimonio culturale italiano; c'è nell'inclusività delle nostre scuole verso chi è straniero o porta delle disabilità; c'è in chi già assicura contesti dove si impara in modo attivo e rigoroso; c'è nelle comunità più grandi delle scuole, che ne vivificano la missione su base sussidiaria, spesso nelle realtà difficili. Ma c'è anche tanto da fare per riparare divari e povertà educative inaccettabili, insensate burocrazie, mancanza di fondi... La spinta decisiva può venire da una grande azione politica promuovente, che raccolga la sfida dei semi già gettati, dia nuove e solide cornici alla scuola e alle comunità educanti, riconosca le tante spinte positive dei nostri ragazzi, favorendone la responsabilità. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.