L'opera di Ernesto de Martino è oggi al centro di una riscoperta internazionale, rivelandosi un terreno fertile non solo per l'antropologia del terzo millennio, ma anche per la psichiatria, la filosofia, la storia e la letteratura. Crisi e storia esplora questa vocazione interdisciplinare, raccogliendo le voci di chi ha impresso svolte interpretative decisive e ha rilanciato il pensiero di de Martino con prospettive inedite. Tra i temi affrontati nel volume figurano l'attualità del suo sguardo sul Mezzogiorno - dal vecchio "confine di Eboli" alla nuova frontiera afroeuropea del "caporalato" -, il folklore balcanico di vampiri e uomini lupi, il confronto con Cassirer e Heidegger, la dimensione politica del pensiero magico e la psichiatria basagliana come spazio di pratiche decoloniali. Un percorso curato da Stefano De Matteis e Paolo Pecere - tra i più autorevoli interpreti contemporanei di Ernesto de Martino -, che dimostra come il pensiero del più grande antropologo italiano del Novecento resti uno strumento indispensabile per comprendere le crisi individuali e collettive del nostro tempo. Con un saggio di Carlo Ginzburg. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.