Con la pubblicazione di Dungeons & Dragons nel 1974, il giocatore smette per la prima volta di essere spettatore: diventa co-autore. Non più lettore di una storia scritta da altri, ma voce attiva nella sua costruzione. È la nascita di qualcosa che non aveva ancora un nome, e che questo saggio si propone di definire con rigore e passione. Il Gioco di Ruolo non è un hobby di nicchia, né un semplice passatempo. È una cornice: uno spazio in cui regole, immaginazione e interazione si intrecciano per negoziare significati condivisi. Un luogo dove la narrazione smette di essere un atto solitario e diventa esperienza collettiva, viva, imprevedibile. Il percorso comincia da lontano: dalle teorie fondamentali sul gioco di Huizinga e Caillois, dalla grande tradizione del racconto orale e della letteratura. Poi avanza, titolo dopo titolo, verso le rivoluzioni del design contemporaneo, i giochi Indie, le narrazioni testuali online, le nuove frontiere della fiction partecipata. Attraverso Vampire: The Masquerade, On Stage! e Fiasco, emergono le domande che il GdR sa porre meglio di qualsiasi altro medium: Chi sono io quando interpreto un altro? Cosa racconta di noi la storia che scegliamo di giocare? Un saggio per chi vuole capire come il Gioco di Ruolo abbia ridisegnato i confini della narrativa, e perché oggi più che mai meriti di essere preso sul serio. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.