Trust è uno degli strumenti giuridici più discussi e versatili del nostro tempo. Ma può trovare spazio anche nella Chiesa?
>Attraverso un'analisi comparata e uno sguardo alle esperienze delle entità ecclesiastiche nei Paesi di common law, l'autore mostra come il trust, se ben strutturato, possa garantire stabilità, trasparenza e flessibilità. Non si tratta solo di tecnica giuridica: è una sfida culturale e pastorale che richiede formazione dei vescovi e superiori religiosi, modelli standardizzati e un dialogo interdisciplinare tra canonisti, civilisti e professionisti.
Il volume invita a ripensare l'amministrazione dei beni ecclesiastici come esercizio della carità in verità, in linea con la dottrina sociale della Chiesa. Un testo che unisce rigore accademico e visione pratica, rivolto a chi desidera comprendere come strumenti moderni possano dialogare con la tradizione canonica per servire meglio la missione della Chiesa.