Norvegia, 874 d.C.
In un'epoca in cui re, jarl e clan si contendono il potere, le alleanze possono determinare il destino di un popolo e la vendetta può essere ereditata come un debito di sangue. Eirik Halvorsson, conosciuto come il Lupo, ha giurato di vendicare la morte dei suoi genitori. Per avvicinarsi al suo nemico, re Harald Bellachioma, è disposto a sposare sua figlia e a trasformare quel matrimonio nella prima mossa di una guerra attesa da lungo tempo.
Molti secoli dopo, nella moderna Edimburgo, Iona Fraser ha imparato a riporre più fiducia nella propria vocazione che nell'amore. È una pediatra brillante, devota ai suoi piccoli pazienti, ma la sua vita sentimentale è stata una successione di delusioni. Quando scopre di essere incinta, il suo futuro sembra aprirsi davanti a lei, proprio mentre una relazione che credeva conclusa minaccia di intrappolarla ancora una volta in una vita che non desidera più.
Poi compare un'anziana donna, apparentemente a conoscenza di segreti che non appartengono a questo mondo.
Un fuso d'oro, una pietra ricoperta di rune e un'antica leggenda sono sufficienti a risvegliare Iona in Norvegia, nell'anno 874, faccia a faccia con un uomo convinto di stare ricevendo la sposa che gli è stata mandata.
Eirik scopre ben presto che quella donna è diversa da qualsiasi principessa abbia mai conosciuto. Iona non è remissiva, non prende ordini e non ha alcuna intenzione di diventare un'altra pedina di un'alleanza politica. Ma nemmeno lei può ignorare il proprio dono per la guarigione.
Eppure Iona custodisce un segreto: aspetta un figlio concepito nel suo stesso tempo. Quando le Norne le rimetteranno il destino nelle mani, dovrà scegliere tra la sicurezza della propria epoca e una vita accanto all'uomo che ama. Perché una madre è capace di attraversare persino il tempo per il proprio figlio, ma il vero amore esige la libertà di scegliere.