Report" è una trasmissione di regime, e su questo non ci sono né debbono esserci dubbi. Finché la politica e i partiti continueranno a determinare le scelte editoriali e gli avvicendamenti dirigenziali del servizio pubblico ogni singola velina, ogni costruzione sintattica delle notizie, ogni scelta lessicale, ogni virgola inserita o omessa saranno espressione di una volontà di regime e solo di regime. Tutto ciò vale, e a maggior ragione, anche per "Report". La storia della ricezione popolare del programma è nota a tutti: una trasmissione di denuncia, che scandagliando le melme del malcostume del paese, fa da contraltare all'informazione ufficiale e tradizionale, che di certi fatti non parla. Questo è falso, perché se fosse vero sarebbe come dire che la RAI fa da contraltare a se stessa, e questo sarebbe quanto meno imbarazzante.